Nasce CONFINI la rubrica che Cattedrale dedicherà ai testi, alle riflessioni, alle recensioni e agli approfondimenti sulle scritture non classificabili propriamente come racconti o libri di racconti. Questo spazio non nasce dall'intenzione di catalogare e classificare i testi in base alla loro lunghezza e la forma che la definisce, ma intende dare spazio e visibilità a quei libri che spesso vengono fraintesi, creando nel lettore disorientamento o frustrazione. Vogliamo, con questo spazio, creare ciò che facciamo da sempre: dibattito, invito al ragionamento. Sperando, così, di contribuire alla formazione strutturale di strumenti e competenze tali da rendere il lettore sempre più pronto, aperto, accogliente rispetto alla varietà di forme che la letteratura contempla.

Per inaugurarla, vi proponiamo la riflessione di Andrea Cafarella su Franz Kafka, uno degli autori più eclettici, che ha affrontato le più svariate forme narrative per mettere in luce sempre, e solo, una cosa: la scrittura.

Buona lettura!