Disaccordi imperfetti, di Jonathan Coe

TITOLO: Disaccordi imperfetti    AUTORE: Jonathan Coe EDITORE: Feltrinelli TRADUZIONE: Delfina Vezzoli  PAGINE: 128 PREZZO: 10,00

TITOLO: Disaccordi imperfetti   

AUTORE: Jonathan Coe

EDITORE: Feltrinelli

TRADUZIONE: Delfina Vezzoli

 PAGINE: 128 PREZZO: 10,00

I primi quattro racconti di questa raccolta sono percorsi da una vena di ironica malinconia per le occasioni mancate e per il passaggio inesorabile del tempo. In Nona e Tredicesimaun musicista di piano-bar sogna ciò che avrebbe potuto essere; in V.OVersione originale un regista della giuria di un festival dell’horror e del fantasy tentenna tra due rapporti possibili per ripiombare nell’inconcludenza di una vita mediocre; in Ai ferri corti una coppia di pensionati vive nella solitudine rassegnata di una casa sul mare alla quale non sono riusciti a dare un nome, neppure dopo anni di lunghe discussioni; in Leida una donna spiega la nostalgia a un giovane ammiratore. I successivi tre racconti sono storie compiute e allo stesso tempo – come dice l’autore nella nota introduttiva – schizzi e frammenti per un’opera di più ampio respiro intitolata Unrest, che traccia la storia di una famiglia borghese nella seconda metà del Ventesimo secolo. In Ivy e le sue sciocchezze l’io narrante è il figlio più piccolo, che a dieci anni, mentre la famiglia allargata è riunita per Natale, vede il fantasma di un uomo assassinato dalla moglie che cerca di uccidere la nonna. In Pentatonica assistiamo alla prima frattura di un matrimonio che rivela la fondamentale diversità nel sentire dei coniugi, durante il saggio a scuola della figlia. E in Rotary Park una donna scompare proprio alla vigilia di Natale nell’impossibilità di porre rimedio al senso di inquietudine che domina il suo matrimonio. Infine, Billy Wilder. Diario di un’ossessione, il racconto che chiude la raccolta, evoca la vera ossessione dell’autore per un film amato di Billy Wilder, La vita di Sherlock Holmes, e in particolare per la colonna sonora.

Grandi detective, di Theodore Mathieson

TITOLO: Grandi detective AUTORE: Theodore Mathieson  TRADUZIONE: Luciano Bianciardi EDITORE: Elliot  PAGINE: 128  PREZZO: 16,50

TITOLO: Grandi detective

AUTORE: Theodore Mathieson 

TRADUZIONE: Luciano Bianciardi

EDITORE: Elliot  PAGINE: 128  PREZZO: 16,50

In queste dieci avventure del mistero, pubblicate a partire dal 1958 sulla rivista "Ellery Queen's Mystery Magazine", grandi personaggi storici si calano nel ruolo dei detective: Alessandro Magno, Leonardo da Vinci, Cervantes, Daniel Defoe e altrettanto celebri protagonisti indagano su omicidi, furti e sparizioni, riuscendo a risolvere gli enigmi che si trovano di fronte proprio grazie al portentoso ingegno che li ha resi immortali. Theodore Mathieson è riuscito, in questo progetto coraggioso che fu molto amato da Ellery Queen, a fondere felicemente due diversi generi, lo storico e il poliziesco, trasformando questi detective d'eccezione da nomi arcinoti in personaggi letterari, in un equilibrio armonioso tra accuratezza delle fonti e invenzione, tra realtà e fantasia.

Soprammobili, di Marco Subbrizio

TITOLO: Soprammobili AUTORE: Marco Subbrizio EDITORE: Italic&Pequod PAGINE: 200  PREZZO: 16,00

TITOLO: Soprammobili

AUTORE: Marco Subbrizio

EDITORE: Italic&Pequod

PAGINE: 200  PREZZO: 16,00

Un medico che, al ritorno a casa dal lavoro, viene colpito da una tragedia. Una donna che vaga nei meandri della sua memoria, fatta di luci ed ombre. Un amore ormai inaridito: lui ama guardare il mare, lei ama nuotarci dentro. Queste sono solo alcune delle essenze che compongono i racconti della raccolta Soprammobili di Marco Subbrizio. E ogni storia è come se fosse un boccone di una pietanza dal gusto semplice, familiare, che va assaporato lentamente, per coglierne ogni sfumatura. Un sapore che si fa sempre più intenso, che investe i nostri sensi avvolgendoci, ma che lascia un retrogusto amaro che permane a lungo prima di esaurirsi, prima di sparire del tutto. Una nota amara che però ci fa apprezzare di più la bontà degli aromi provati in precedenza, così come accade nella vita che, quando meno te lo aspetti, prende vie del tutto inaspettate.

 

Una verità universalmente riconosciuta...Scrittrici per Jane Austen

TITOLO: Una verità universalmente riconosciuta...Scrittrici per Jane Austen

A CURA DI: Liliana Rampello      

AUTRICI: Stefania Bertola, Ginevra Bompiani, Beatrice Masini,
Rossella Milone, Bianca Pitzorno, Lidia Ravera.

EDITORE: Astoria Edizioni PAGINE: 147  PREZZO: 14,00

“Non è difficile immaginare quanto si sarebbe divertita Jane Austen all’idea che tutto il mondo, in questo 2017, avrebbe festeggiato il bicentenario della sua morte. 
Sembra di sentire il suono allegro della sua risata, deliziata dallo scoprire che la sua dipartita, il 18 luglio del 1817, a Winchester, nella cui cattedrale ora è sepolta, avrebbe segnato sì la fine della sua esistenza mortale, ma l’inizio, decisamente sorprendente anche per lei, di una fama che l’ha resa immortale. Fama non immediata, è vero, un avvio lento e poi, in questi due secoli, una fortuna alter­na, ma, ormai da moltissimi anni, un crescendo apparentemente inarrestabile. (…) 
Con questo piccolo libro, noi tutte, editrice, autrici e curatrice, abbiamo scelto di immetterci nel grande fiume degli omaggi alla magnifica Jane, da tutte letta con somma ammirazione, dandole qualcosa in cambio, che la trasportasse, in un lampo, dal suo secolo al nostro.” 
(dall’Introduzione di Liliana Rampello)

Racconti, Elizabeth Gaskell

TITOLO: Racconti

AUTORE: Elizabeth Gaskell

EDITORE: Edizione Croce PAGINE: 336  PREZZO: 21,90

Racconti raccoglie la narrativa breve di una delle migliori scrittrici dell'Ottocento inglese, colei che è riuscita a entrare nelle grazie di Charles Dickens e a dare voce a una moltitudine di personaggi – non solo figure riprese dalla nobiltà ma anche uomini recuperati dalla periferia umana, storie di reietti, di esclusi. La scrittura breve ha accompagnato Elizabeth Gaskell per tutta la vita, dal suo esordio fino alla morte improvvisa avvenuta durante un tè nel suo salotto, nel 1865. Pubblicati sulle maggiori riviste dell'epoca, i suoi racconti hanno entusiasmato generazioni di lettori. La modernità con cui Elizabeth Gaskell riesce a investigare all'interno dell'animo umano non ha pari nella storia della letteratura vittoriana. Le sue storie ci coinvolgono da vicino, ci toccano e alla fine ci disarmano. Racconti ambisce ad avere un carattere "definitivo", mettendo assieme una serie di titoli finora mai tradotti in italiano, al fine di confermare l'importanza della scrittrice all'interno del panorama letterario inglese.

La sera che ho deciso di bloccare la strada, di Walter Comoglio

TITOLO: La sera che ho deciso di bloccare la strada
AUTORE: Walter Comoglio
EDITORE: Gorilla Sapiens PAGINE: 144  PREZZO: 10,50

I discepoli dell’eccentrico cardinale Salwator “Mazinga” alle prese con un allenamento pseudo-militare e una dottrina sui generis (“La squadra Salwator”); un cane che racconta in prima persona le vicissitudini di una vita in fuga dagli uomini, dai cani e da qualunque società (“Fritz”); una sgangherata band che pretende di usare esseri umani come strumenti musicali (“Tedeschi suonano altri Tedeschi”); due bizzarri venditori di pesci, additati da tutti come criminali impegnati in loschi affari, che solo gli occhi del narratore riescono a vedere nella loro natura di semplici idioti (“Due idioti”). Sono questi alcuni dei protagonisti che popolano le storie di Walter Comoglio.
Nel racconto che dà il titolo al libro, due ragazzi decidono di bloccare un incrocio, in modo da creare uno spazio (come un fortino) che impedisce il passaggio alle macchine e sottrae alla strada la propria funzione. Con questa efficace immagine viene dispiegato uno dei temi portanti della raccolta: la ricerca di una libertà, cui è possibile accedere attraverso il sovvertimento di una parte della realtà.
Il centro unificante di questa raccolta è dunque rappresentato da una stessa spinta propulsiva, come un istinto di libertà ricorrente, che sembra animare le azioni dei protagonisti.