A casa quando è buio, di James Purdy

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TITOLO: A casa quando è buio

AUTORE: James Purdy TRADUZIONE: Floriana Bossi

EDITORE: Racconti Edizioni PP: 144 PREZZO: 16,00

La scrittura di Purdy non assomigliava a nulla che avessi letto; era stranamente formale, ambientata in un mondo che non era tradizionalmente ‘realistico’, e dentro quel mondo le persone - deformi e traumatizzate, orrendamente bizzarre - si innamoravano e si disintegravano e non sembravano muoversi dentro la cornice di una psicologia normale .

(David Means)

Chissà che non siano le stesse ordalie dell’autore, quelle di un disperato che barricato dentro una cabina telefonica cerca qualcuno a caso a cui poter raccontare una storia, la sua, fatta di una moglie stanca di topi, pappa d’avena e appartamenti fatiscenti. James Purdy del resto ha faticato a incontrare il gusto del grande pubblico e il suo seguito è sempre stato costituito da un manipolo di devoti ben nascosti. Fuori da tutti i giri e alieno alle mode letterarie, come scrive Giordano Tedoldi nella postfazione a questo libro, Purdy non ha fatto parte nemmeno di una controcultura; piuttosto è sempre stato contro la cultura stessa.

I racconti contenuti in A casa quando è buio sembrano confermare questa sua tensione verso un’aporia finale, una continua evocazione di spettri e assenze attraverso la parola e il simbolo. La scrittura di Purdy è cava, i suoi sono sempre incontri mancati e su di essi aleggia incombente un senso di minaccia. Dialoghi platonici irti di non sequitur che indagano il baratro, il cuore oscuro dell’uomo, la sua vulnerabilità, e i desideri che si agitano sotto maniere e abiti inappuntabili. Non sappiamo se sia Mr Diehl, oscenamente bagnato come un tritone, a impartire una lezione alla povera Polly, ma leggendo la storia di questo alterco a bordo piscina la nostra quiete è incrinata. Quando due amici discettano a pranzo di un collega culturista il realismo borghese è solo apparente e il quotidiano sconfina nell’onirico. Un attraversamento che diventa de definitivo nell’ultima storia di questa raccolta, un sermone all’umanità firmato da Lui in persona.