Il silenzio dei satelliti, di Clemens Meyer

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TITOLO: Il silenzio dei satelliti

AUTORE: Klemens Meyer TRADUZIONE: Roberta Gado, Riccardo Cravero

EDITORE: Keller PP: 224 PREZZO: 16,50

Tenerezza e durezza: oggi nessun autore tedesco balla questo tango con la flessuosità di Clemens Meyer. 
KATHARINA TEUTSCH, DIE ZEIT

Il silenzio dei satelliti mostra una volta di più la vastità di risorse espressive che Meyer sa racchiudere in uno spazio limitato. 
JÖRG MAGENAU, SÜDDEUTSCHE ZEITUNG

Il guardiano di un complesso che confina con il campo profughi; l’amicizia notturna tra due donne schiacciate dalla vita; il proprietario di un chiosco che s’innamora di una ragazza musulmana, ma non osa ammetterlo nemmeno a se stesso; un macchinista che ama la routine del suo lavoro finché il treno non incrocia un uomo che ride, immobile, sui binari. E ancora, un vecchio signore che scava nei ricordi guardando il Mar Baltico e un fantino fallito col sogno di gareggiare a St. Moritz, sul lago ghiacciato… 
Clemens Meyer torna, dopo lo straordinario romanzo Eravamo dei grandissimi, e incanta con storie che raccontano di battaglie perse e desideri travolgenti, mettendo a fuoco le mille facce del nostro tempo: l’immigrazione e la povertà, il disagio e la sofferenza che segnano ogni essere umano, ma anche l’amore e la speranza.
Una scrittura magnetica, materica, intrisa di una forza dirompente che difficilmente si dimentica.