Love + Hate Racconti e saggi, di Hanif Kureishi

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TITOLO: Love + Hate

AUTORE: Hanif Kureishi Traduzione: Davide Tortorella

EDITORE: Bompiani   PP.: 208   PREZZO: 17,00


Amore, matrimonio, sesso, tradimento, anarchia, scrittura creativa, perdere tempo, la pazzia, Kafka, fare film, gli immigrati, l'Islam, perdere i risparmi di una vita. E odiare.
Sono i temi che Hanif Kureishi intreccia nei racconti e saggi brevi che compongono questa raccolta, dove contraddizioni e contrasti sono indagati con lucidità feroce: gioventù e vecchiaia, tradimento e lealtà, est e ovest, immaginazione e repressione. Amore e odio.

“Essere artista è un modo per interessarsi agli altri senza doverci dormire insieme”: è una delle battute fulminanti della raccolta mista di saggi e racconti che Hanif Kureishi pubblica da Bompiani nella traduzione di Davide Tortorella con il titolo Love + Hate. Scritti che ruotano intorno al tema della creatività (i grandi libri e le grandi idee sono strani. Ogni visione già condivisa del mondo è poco interessante) con uno dei numi tutelari di Kureishi che si rivela essere Kafka (da lui interpretato come scrittore del risentimento, per non dire dell’odio), alla propria autobiografia (con grande risalto alla figura del padre, che voleva fare lo scrittore ma non ci ha mai provato sul serio e anche a quella del commercialista truffatore che, dopo essere diventato suo amico si è portato via gran parte dei suoi risparmi) e al tema della migrazione, ‘ciascuno di noi è un migrante, lo straniero vede cose che noi non sappiamo’.

Da Rai Letteratura