Qualcosa del genere, di Alida Airaghi

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TITOLO: Qualcosa del genere

AUTORE: Alida Airaghi

EDITORE: Italic & Pequod   PP.: 96    PREZZO: 15,00

Alida Airaghi ritorna al racconto con un nuovo libro in cui i vari personaggi (un padre di famiglia, vedovo, bersaglio di accuse e maldicenze da parte di chi lo circonda, una bambina che il giorno del suo settimo compleanno aspetta l’arrivo della sua amica immaginaria sotto lo sguardo diffidente della famiglia, una coppia di vecchi amici che si incontrano casualmente sul treno dopo anni, e così via) sono spesso vittime di abbandoni, perdite, incomprensioni e portati a soffrire di solitudine. Le vicende narrate sono avvolte da un alone di mistero e hanno un non so che di ambiguo e di irrisolto (il lettore stesso è indeciso se credere o meno a ciò che sta leggendo). Tutto questo fa da cornice ai dodici racconti qui riuniti, che mirano a illustrare realtà emotive piuttosto differenti, pur evidenziando una coerenza di scrittura pacata e lineare nell’aderire a tematiche civili o domestiche votate al disagio, all’emarginazione personale e collettiva. Sia che trattino di inquietudini infantili e adolescenziali, di crisi sentimentali, di soverchierie professionali o di esclusioni sociali, in ogni narrazione ritroviamo una stessa sottile sofferenza, un’uguale incapacità dei protagonisti di adeguarsi completamente al mondo.

Alida Airaghi è nata a Verona nel 1953 e risiede a Garda. Dopo la laurea in lettere classiche a Milano, è vissuta e ha insegnato a Zurigo dal 1978 al 1992. Collabora a diverse riviste e blog italiani e svizzeri. Tra le sue pubblicazioni di poesia: L’appartamento, in Nuovi Poeti Italiani, 3(Einaudi 1984), Rosa rosse rosa (Bertani 1986), Il peso del giorno (La Luna – Grafiche Fioroni 2000), Litania periferica (Manni 2000), Un diverso lontano (Manni 2003), Frontiere del tempo (Manni 2006), Il silenzio e le voci (Nomos 2011), Nuovi Poeti Italiani, 6 (Einaudi 2012), Elegie del risveglio (Sigismundus 2016), Omaggi (Einaudi 2017). Inoltre, per le edizioni Lietocolle, le plaquette: Il lago (1996), Sul pontile, nell’acqua (1997), Litania periferica (1998), Le mura di Verona(1998). Suoi racconti sono antologizzati in: Appuntamento con una mosca (Stamperia dell’Arancio 1991) e Fine dicembre (Le Onde 2010)