Le parole sognate dai pesci, Davide Van De Sfroos

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TITOLO: Le parole sognate dai pesci

AUTORE: Davide Van De Sfroos

EDITORE: La nave di Teseo   PP.: 101    PREZZO: 13,00

Alla Pensione Magnolia gli amici di un tempo salutano un ritorno inatteso, che sconvolge la quiete del gruppo con una misteriosa valigia che non può essere disfatta. La penna, solo apparentemente leggera, del romanziere descrive e immagina la vita del piccolo paese, incastonato fra la montagna e il lago. I suoi abitanti e le loro improbabili avventure assumono la forza e la statura delle grandi epopee degli eroi, tra sigarette e ricordi, parole e liquori, fantasmi e visioni di terre promesse.
C’è chi ha cercato fortuna in America, chi ha combattuto guerre nascosto in una cantina, chi si è improvvisato rapinatore guardando una pistola giocattolo, chi è finito in manicomio circondato da angeli coi camici bianchi, chi ha aspettato inutilmente l’arrivo di un meccanico che gli riparasse gli ingranaggi di un sogno inceppato…
Torna in una versione ampliata, con un racconto inedito, il libro che ha consacrato il talento letterario di Davide Van De Sfroos.

Per un solo verso si devono vedere molte città, uomini e cose, si devono conoscere gli animali, si deve sentire come gli uccelli volano, e sapere i gesti con cui i fiori si schiudono al mattino. Si deve poter ripensare a sentieri in regioni sconosciute, a incontri inaspettati e a separazioni, […], e a mattine sul mare, a mari, a notti di viaggio che passavano alte rumoreggianti e volavano con tutte le stelle […] Si devono avere ricordi di molte notti d’amore, nessuna uguale all’altra, di grida di partorienti, e di lievi bianche puerpere addormentate […]”.