Florida, di Lauren Groff

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TITOLO: Florida

AUTORE: Lauren Groff TRADUZIONE: Tommaso Pincio

EDITORE: Bompiani PP: 272   PREZZO: 19,00

Una donna cammina di notte per lasciarsi alle spalle i fantasmi e le paure che la perseguitano; un bambino, poi ragazzo, poi uomo, cerca di sopravvivere a una famiglia disfunzionale rifugiandosi nei numeri; una studiosa perde l'assegno di ricerca e diventa una senzatetto alla deriva nello spazio e nel tempo; due coppie di amici trascorrono le vacanze in Francia senza sapere che i ruoli che portano cuciti addosso stanno per esser loro strappati senza pietà; ancora una donna, sempre la stessa, madre di due incantevoli, pericolosi bambini, li trascina in una vacanza letteraria irta di ombre, simboli e rischi sulle tracce di Maupassant.
Sullo sfondo di una natura brulicante di vita, minacciosa ma eccitante, Lauren Groff popola le pagine di anime irrequiete sull'orlo dell'abisso: lo sfiorano, lo evitano, a volte lo cercano, ma chiedendosi sempre se sono finalmente al sicuro o se la calma che li circonda è solo l'occhio del ciclone.

Nei racconti c’è sempre un pericolo che incombe, come una fine imminente delle cose. Distopia o realismo?
«Nessuno dei due. Florida è pieno di angoscia come il mondo reale, a volte è realismo magico, altre surrealismo. Ma non dà ai lettori false catarsi. Quando chiudi un libro distopico, tutto finisce lì. Io invece volevo coinvolgere nell’ansia della natura e della politica di oggi».

Dall’intervista di Laura Pezzino su Vanity Fair

“Florida,” Groff’s new collection of short stories, is headquartered in a “dense, damp tangle” of a state, “an Eden of dangerous things.” 

The New Yorker