Invito a cena, di Joshua Ferris

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TITOLO: Invito a cena

AUTORE: Joshua Ferris  TRADUZIONE: Ada Arduini

EDITORE: Neri Pozza   PAGINE: 240   PREZZO: 17,00

La fragilità della condizione maschile odierna può vantare, com’è noto, una sterminata letteratura da parte delle scienze sociali, e infinite tesi che pretendono di venirne a capo. Nulla, però, piú della narrativa contemporanea è in grado di  restituire la crudezza e, nello stesso tempo, l’amabilità e la futilità di questo fenomeno.
Con E poi siamo arrivati alla fineNon conosco il tuo nome e Svegliamoci pure, ma a un’ora decente, le sue precedenti, acclamate opere, Joshua Ferris ha mostrato un’abilità non comune nel penetrare nei risvolti comici e tragici di questa fragilità, narrando di uomini ossessionati da energiche boss donne nei luoghi di lavoro, di affermati professionisti che decidono di lasciarsi indietro il fulgore soffocante e irresistibile della felicità coniugale e familiare, di uomini di successo che scoprono  improvvisamente che la loro insignificante esistenza è destinata a trascinarsi nell’abisso come una pallina da golf sull’orlo della buca.
Nei racconti che compongono questo Invito a cena, libro accolto al suo apparire negli Stati Uniti da un’entusiastica accoglienza da parte della critica, la fragilità maschile viene mostrata all’opera soprattutto nell’intricato rapporto tra i sessi che caratterizza la nostra epoca, con esiti altrettanto esilaranti e, nello stesso tempo, crudeli. Che si tratti di un uomo che rimprovera alla moglie la balordaggine delle sue amicizie, salvo poi scoprire che erano proprio quelle a reggere le sorti del suo matrimonio; o di un uomo maturo che l’inaspettata vedovanza trascina   nell’ipocondria dapprima e poi nella sorprendente frequentazione di una prostituta; o anche di un aspirante sceneggiatore che, al party in piscina di una famosa autrice televisiva, si lascia andare a un crescendo inarrestabile di paranoie, è la relazione
uomo-donna che in queste pagine si offre nell’intensità delle sue passioni e, ad un tempo, nell’incomunicabilità e inaffidabilità proprie della nostra epoca.
Undici storie emozionanti, originali e comiche, esplorate tutte attraverso la prosa dinamica e la feroce satira che hanno reso Joshua Ferris uno dei piú importanti scrittori contemporanei.

«Ferris è riuscito a fondere la sapiente satira del suo primo libro con la disillusione disperata del secondo. l risultato è un’opera imperdibile, un Ferris al suo meglio».
Washington Post