Workshop sul racconto con Valeria Parrella

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"Arrivo nel racconto come in un sogno: non c'è mica bisogno di dormire tanto. In qualche minuto vedo tutto e, come mi accade quando sogno, percepisco ogni rapporto tra i personaggi, ogni contatto, di ognuno di loro le sfumature più imbarazzanti, quelle meno visibili. Dei personaggi del mio sogno so tutto e sono ognuno di loro. Emergono dal passato figure scomparse, case abitate un tempo e poi lasciate. Paure, desideri, sesso,  speranze. E poi, come nei sogni, sarà capitato anche a voi, mi sveglio d'improvviso, e così allora quel racconto andava a finire, così: all'improvviso. A proposito: vi ho mai raccontato di quel padre e di quel figlio che non avevano mai sognato?"

Valeria Parrella

 

Come si entra in un racconto? E, soprattutto, come si esce? La forma del racconto ha nella sua struttura, nella sua fisiologia, qualcosa di misterioso, di sfuggente e di ignoto da renderlo simile ai sogni, a ciò che succede dentro ai sogni, che pure comprendiamo, ma che, comunque, rimane evanescente. Riuscire a indagare questa evanescenza, saperla scovare, saperla tradurre in parole significa saper raccontare una storia.

Scopriamo, con questo workshop, i segreti del racconto, i suoi misteri, le sue evocazioni più suggestive, insieme a una scrittrice che in tutti i suoi libri, anche nei romanzi più riusciti, mantiene un legame strettissimo con la forma breve: Valeria Parrella.

 

DOVE E QUANDO

Sabato 27 Gennaio, ore 10,00-14,00.

Libreria Assaggi, via degli Etruschi 4, Roma (zona S.Lorenzo).


COSTI E ISCRIZIONI

Il workshop costa 80,00 euro

Riduzioni: Sconto del 10% sul prezzo totale per chi effettua due iscrizioni in un'unica soluzione.

Per iscriversi: versare la quota di partecipazione attraverso PayPal a: obofficinabovary@gmail.com
oppure attraverso Bonifico Bancario. Per info: rivistacattedrale@gmail.com


Valeria Parrella è nata nel 1974, vive a Napoli. Per minimum fax ha pubblicato le raccolte di racconti mosca piú balena (2003) e Per grazia ricevuta (2005). Per Einaudi ha pubblicato i romanzi Lo spazio bianco(2008), da cui Francesca Comencini ha tratto l'omonimo film, Lettera di dimissioni (2011), Tempo di imparare (2014), la raccolta di raccontiTroppa importanza all'amore (2015) e Enciclopedia della donna. Aggiornamento (2017). Per Rizzoli ha pubblicato Ma quale amore (2010), ripubblicato da Einaudi nei Super ET nel 2014. È autrice dei testi teatrali Il verdetto (Bompiani 2007), Tre terzi (Einaudi 2009, insieme a Diego De Silva e Antonio Pascale), Ciao maschio (Bompiani 2009) e Antigone (Einaudi 2012). Per Ricordi, in apertura della stagione sinfonica al Teatro San Carlo, ha firmato nel 2011 il libretto Terra su musica di Luca Francesconi. Ha inoltre curato la riedizione italiana de Il Fiume di Rumer Godden (Bompiani 2012). Da anni si occupa della rubrica dei libri di «Grazia» e collabora con «Repubblica».